1934/1936. Mercedes Benz Typ 130 (W.23 - M.23) 26 PS.
I primi tentativi di adottare il motore posteriore, avvenuti sotto la direzione tecnica dell'ing. Hans Nibel, risalgono al 1931 con la costruzione di dodici vetture sperimentali in quattro diverse versioni di carrozzeria, tra le quali una "Kübelwagen" militare.
Il motore adottato è un 4 cilindri boxer di 1200 cmc. La versione definitiva vede in seguito l'utilizzo di un 4 cilindri in linea di 1308 cmc. da 26 PS. Il telaio è costituito da una trave tubolare centrale, con blocco motore cambio a sbalzo posto dietro l'assale posteriore, le sospensioni sono a ruote indipendenti.
Il raffreddamento è a circolazione di acqua, il cambio a 4 marce con la 3a e la 4a sincronizzate; il costo della vettura nella sua versione standard era di 2800 DM. Come spesso è accaduto, la versione 130 è stata subito affiancata dalla 150 (W.30 - M.30) e dalla 150 V (W.130 - M.30) con motore da 1498 cmc, con compressione elevata a 7,1:1 e 55 PS. Ne cambiava anche la sistemazione che, in queste versioni, è posizionato davanti all'asse posteriore con il gruppo frizione
cambio a sbalzo dietro lo stesso. Il complesso appare irrobustito anche per sopportare la velocità che, rispetto alla prima versione, sale da 95 a 125 km/h.
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